Per i birrai artigianali o per chi si occupa di Homebrewing, il monitoraggio della temperatura è una delle fasi cruciali per ottenere una buona birra. Ci sono diversi passaggi nel processo di produzione della birra, che includono maltaggio, ammostamento, filtraggio, bollitura, fermentazione, condizionamento, filtraggio e confezionamento.

In particolare, sono due le fasi in cui il livello di temperatura deve essere controllato: l’ammostamento (miscelazione del malto macinato con acqua calda) e la fermentazione (maggiore è la temperatura, più veloce e turbolenta è la fermentazione).

A seconda delle diverse esigenze è possibile scegliere tra due percorsi: i metodi basati sui dispositivi home made o i metodi basati sui dispositivi professionali.

Ad esempio, con la piattaforma elettronica open source “Arduino”, è possibile realizzare un termoregolatore fatto in casa semplicemente con un sensore di temperatura e un modulo relè (e, ovviamente, alcune capacità di programmazione).

L’integrazione con Raspberry PI relativa al progetto “BrewPi” consente algoritmi più avanzati e grafici interattivi in ​​tempo reale. Nel prossimo futuro il dispositivo potrebbe supportare il controllo del mosto (BIAB, HERMS o RIMS).

Viceversa, per usi più professionali si consiglia di acquistare un termoregolatore specifico, in modo da facilitare l’intera automazione del processo. Consideriamo ad esempio la necessità di controllare due caldaie elettriche con diversi gradini di tempo/temperatura.

Se si vogliono utilizzare resistenze elettriche comandate da contattori o relè statici on-off e si ha la necessità di gestire in modo indipendente due caldaie (con gradini tempo/temperatura e orari di avviamento differenti), suggeriamo un termoregolatore di infusione abilitato a programmare almeno 15 cicli. Pertanto, il dispositivo dovrà essere progettato per programmare cicli/curve con controllo della variabile di processo in relazione al tempo. Una caratteristica utile può consistere nel ripristinare lo stato del controller dopo un’interruzione dell’alimentazione, al fine di evitare il processo di ripristino.

Se invece si vogliono gestire due caldaie con un controllore master (dove un secondo controllore slave è correlato al valore di setpoint del primo controllore, gestendo l’uscita indipendentemente dalla temperatura rilevata), suggeriamo due controllori programmabili, collegati via seriale interfacce. Nell’industria esistono due interfacce seriali: RS422 e RS485; controlla che i due controller abbiano la stessa interfaccia prima di acquistarli. La cosa migliore da fare è, ovviamente, acquistare due termoregolatori dello stesso produttore.

Si noti che la programmazione di un termoregolatore industriale può essere più semplice di quanto si possa pensare: basta verificare se il produttore ha fornito alcuni tutorial video inerenti o chiedere alle numerose comunità PID/PLC che potrebbero aiutarti in merito al termoregolatore tramite microcontrollore.



Source by Alessio Rossi

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